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Nelle opere di regimazione idraulica di torrenti e canali, o nel travaso di bacini idrici, talvolta le quantità di acqua da movimentare possono essere di notevole entità.
In questo tipo di intervento l'acqua difficilmente risulta pulita e priva di materiali solidi in sospensione, per cui nasce l'esigenza di utilizzare pompe adatte a travasare sia il liquido sia il materiale in esso contenuto e miscelato. 
Il sistema impiegato, nonchè il più appropriato, è quello dell'aggottamento a cielo aperto, questa tecnica è eseguita con diverse tipologie di pompe, che consentano di effettuare il by-pass delle portate in arrivo e permettano di prosciugare l'alveo dei canali o il fondale dei bacini. 
Questa tecnica di pompaggio può essere messa in opera sia con pompe sommergibili, sia con pompe di superficie, la scelta è condizionata da diversi fattori, quali: - la portata totale da travasare;
- la prevalenza necessaria all'allontanamento dell'acqua;
- la fornitura elettrica presente in cantiere;
- la possibilità di accesso, installazione e rimozione delle pompe dal sito;
- la gestibilità del sitema di pompaggio.

Le pompe sommergibili possono essere di diverse tipologie: - pompe da drenaggio;
- pompe draganti.
quelle di superficie: - pompe elettriche auto-adescanti;
- pompe diesel, auto-adescanti;
- idrovore.

Dove non è possibile intervenire con pompe elettriche, le operazioni di movimentazione dell'acqua possono essere eseguite con Motopompe Diesel di superficie, in alternativa con pompe elettriche alimentate da generatore di corrente.  
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